Dott.ssa Cinzia Ricci
Psicomotricista Relazionale
L’approccio
Il mio lavoro si fonda su un principio semplice ma fondamentale: la relazione.
Ogni persona che entra in sala porta con sé una storia, un corpo, delle emozioni e un bisogno di esprimersi. Il mio ruolo, come psicomotricista relazionale, è quello di creare uno spazio sicuro e non giudicante dove ognuno possa ritrovare armonia, equilibrio e fiducia nel proprio percorso. Attraverso incontri individuali o di gruppo, accompagno bambini, adolescenti, adulti, famiglie e persone fragili in un processo di esplorazione e crescita, utilizzando il corpo come strumento primario di comunicazione.
A chi si rivolge la psicomotricità
La psicomotricità relazionale è una disciplina versatile, in grado di adattarsi a tutte le fasce d’età e a differenti bisogni:
Bambini (0-10 anni):
I primi dieci anni di vita rappresentano una fase cruciale per lo sviluppo psicomotorio. I bambini si esprimono attraverso il movimento, la gestualità e il gioco. La psicomotricità consente loro di consolidare le competenze motorie, sociali e cognitive in un ambiente accogliente e stimolante.
Adolescenti:
Supporta i ragazzi in un momento delicato della loro vita, migliorando l’autostima, la consapevolezza corporea e la gestione delle emozioni.
Famiglie e genitori:
Incontri specifici con genitori o con il nucleo famigliare nel suo insieme, per lavorare sulla costruzione del legame affettivo attraverso il gioco e il movimento.
Persone con autismo o ritardo neurocognitivo:
La psicomotricità lavora sull’integrazione tra corpo, emozione e comunicazione, aiutando il soggetto a trovare nuovi modi per interagire con sé e con gli altri.
Persone con Alzheimer o demenza:
Attraverso un lavoro delicato, rispettoso e profondo sul corpo e sulla memoria emotiva, accompagno chi vive queste difficoltà offrendo stimoli che favoriscano il benessere e la presenza.
Gli incontri
Gli incontri si svolgono una volta a settimana e durano 50 minuti. Ogni ciclo è composto da 8 incontri, in forma individuale o in gruppo (massimo 6 partecipanti per garantire attenzione personalizzata). I gruppi vengono suddivisi per fascia d’età, con un primo momento di accoglienza e ambientamento.
I bambini vengono accompagnati 10 minuti prima dell’inizio da una figura di riferimento e, per tutta la durata dell’incontro, i genitori possono attendere in uno spazio dedicato.
La sala di psicomotricità
La sala è un mondo da esplorare: morbidi tappeti, cuscini colorati, cubi e peluche accolgono il bambino in un ambiente libero e creativo. Uno specchio per riconoscersi, uno spazio per sentirsi visti, ascoltati, accolti. Il movimento diventa linguaggio, e ogni gesto trova il suo significato.
Qui ogni bimbo scopre che va bene così com’è, che può esprimersi senza timore, che può costruire la propria identità in un contesto che nutre fiducia e possibilità.
Progetto “Alfabeto Creativo”
Pensato per bambini di 5/6 anni, questo percorso è un supporto alla scrittura attraverso il disegno, l’arte e la motricità fine. In un ambiente sereno e stimolante, si imparano le lettere dell’alfabeto, si sviluppa la coordinazione occhio-mano e si scopre la lateralizzazione, con lo scopo di educare il gesto grafico in modo naturale, armonico e personalizzato.
Servizi offerti
- Psicomotricità educativa, preventiva e riabilitativa
- Percorsi per bambini e adolescenti
- Incontri genitori/figli
- Supporto per autismo e ritardo neurocognitivo
- Psicomotricità per Alzheimer e demenze
- Progetto Alfabeto Creativo (scrittura e motricità fine)
Contatti
Dott.ssa Cinzia Ricci – Psicomotricista Relazionale
Telefono: 393 9994096
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